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Fotografie del paziente

Qualche consiglio per ottenere delle fotografie funzionali alla consulenza.

3.1 - Le 9 foto necessarie

Per una corretta diagnosi, il dr Aquilio ha bisogno di 4 fotografie del viso, e di 5 fotografie endorali, come quelle qui di seguito, oltre alla panoramica del paziente.

A
4 fotografie del viso

B
5 fotografie endorali

3.2 - Consigli per scattare delle buone fotografie

Di seguito sono mostrate fotografie scattate con strumenti diversi: dalla reflex professionale allo smartphone. Delle buone fotografie si possono ottenere anche col vostro iPhone, l'importante è seguire alcune piccole regole.


> Foto ottimali

Con fotocamera reflex, flash anulare e specchi endorali.

A
A fuoco da incisivi a molari

Asse dell'obbiettivo fotografico parallelo e allo stesso livello del piano occlusale; si vedono classi canina e molare.

b
A fuoco tutta l'arcata visibile

Usate degli specchietti o "anatomic lip retractor" ordinabile col codice 100-010 presso la ditta ORTEAM (tel. 02/66711227); l'asse dell'obbiettivo è perpendicolare al piano dell'arcata (usate specchi occlusali)

c
A fuoco si vede dalla testa fino alla base del collo

! Il sorriso è importante per valutare la linea mediana; di profilo si vedono orecchie e non c'è ombra dietro il naso.

> Foto accettabili

Solamente con smartphone senza specchi endorali

d
! consiglio

Se scattate le fotografie col vostro smartphone, non avvicinatevi troppo al paziente: eviterete così l'effetto grandangolo che rende difficile la diagnosi.

> Foto non accettabili

Esempi di fotografie non utilizzabili per una corretta diagnosi preliminare.

a
Denti poco visibili e asse sbagliato

Sul piano frontale l'asse è sbagliato. Il settore laterale delle arcate non è perpendicolare all'asse lungo dell'obbiettivo.

b
Asse dell'obbiettivo molto lontano

Asse dell'obbiettivo fotografico molto lontano da essere perpendicolare all'arcata.

7 T

Le impronte del paziente

Consigli per una corretta rilevazione delle impronte.

7.1 - La tecnica a due fasi

Nei video che seguono si utilizza la tecnica della doppia impronta. Il materiale da utlizzare è il silicone. Anche per il morso si utilizza materiale siliconico. Eventuali registrazioni con altri materiali (ad esempio qualsiasi tipo di cera) verranno rifiutate ai fini della prevalutazione.

a
> guarda il video.
arcata superiore ed inferiore

Il materiale può essere miscelato anche con i guanti purchè non contengano nessun tipo di polvere. Si sagoma con le dita un cilindro di diametro uniforme lo si posiziona sul portaimpronte. La pellicola viene posizionata sul "putty" prima di inserirlo in bocca in modo da creare lo spazio che verrà occupato dal "light" della seconda impronta. Si rimuove la pellicola e si distribuisce il "light": il primo strato con il beccuccio sottile che viene poi rimosso per terminarne velocemente il posizionamento. Per evitare che il "light" coli in gola, non posizionarne troppo nei settori posteriori (i settimi). Si inserisce il portaimpronte in bocca, scostando il labbro e le guance e si applica una leggera pressione partendo dagli incisivi e proseguendo verso i molari. Quando vediamo comparire il "light" dalle zone più posteriori del portaimpronte possiamo interrompere la pressione mantenendo il portaimpronte in sede.

b
> guarda il video.
Rilevazione del morso

c
! consiglio:
per una impronta corretta

  • Non devono essere presenti zone di compressione del portaimpronte (ci deve sempre essere del materiale siliconico tra i denti e il portaimpronte)
  • Deve essere visibile solo il "light"
  • L'impronta deve essere ben dettagliata fino a 2 mm 0ltre la festonatura gengivale
  • Non devono essere presenti bolle e/o stirature

Posizionamento attacchi

Consigli per un corretto posizionamento degli attacchi.

1
Pulizia

Detergere i denti del paziente con uno spazzolino e del polish.

2
Sciacquo

Sciacquare bene con aria/acqua.

3
Mordenzatura

Mordenzare la superficie dei denti dove verranno applicati gli attacchi per 30 secondi.

4
Sciacquo

Sciacquare bene con aria/acqua.

5
Asciugatura

Asciugare bene i denti mordenzati.

6
Applicazione primer

Applicare il primer sui denti mordenzati (lavorare sempre su un arcata per volta).

7
Polimerizzazione

Polimerizzare secondo il tempo indicato dalla casa produttrice.

8
Riempimento alloggiamenti

Riempire gli alloggiamenti per gli attacchi presenti nel "template" con un composito facendo attenzione ad utilizzare una tinta simile a quella dei denti del paziente.

9
Template

Template con alloggiamenti pieni di composito.

10
Inserimento template

Inserire il template spingendo in modo che aderisca perfettamente ai denti del paziente.

11
Adesione template e polimerizzazione

Far mordere al paziente un aspira saliva in prossimità dell'attacco in modo da far aderire bene il template e polimerizzare secondo il tempo indicato dalla casa produttrice.

12
Rimozione eccessi degli attacchi

Una volta rimosso il template gli attacchi saranno visibili sui denti trattati; se necessario rimuovere eventuali eccessi con una fresa al carburo.

Controllo andamento cura

1
Intraorale frontale con allineatori indossati

2
Intraorale frontale senza allineatori indossati

3
Intraorale laterale dx senza allineatori indossati

4
Intraorale laterale sx senza allineatori indossati

5
Intraorale occlusale inferiore senza allineatori indossati

6
Intraorale occlusale superiore senza allineatori indossati

Guida rapida e problemi più frequenti

14.1 - Guida rapida

Qui di seguito troverai in sintesi le istruzioni su come affrontare e e cosa dire al paziente riguardo i problemi più frequenti. Leggi comunque con attenzione tutte le istruzioni allegate alle mascherine.

1
aumento della sensibilità dentale

Al momento dell'inserimento dei primi allineatori e in seguito ad ogni cambio di allineatori si potrebbe avvertire un aumento della sensibilità dentale. Dire al paziente di non preoccuparsi: è un effetto transitorio.

2
pronuncia

Il prodotto potrebbe temporaneamente avere un impatto sulla pronuncia. Dire al paziente che scompare in una o due settmane.

3
Gengive, guance, labbra, graffiate o irrritate

Per risolvere questo problema vai alla sezione "problemi frequenti" e guarda il video "Papilla palatina interincisiva" in cui si affronta questo tipo di problema. Al paziente, come risoluzione urgente per non farlo venire in studio, si raccomanda di identificare il punto preciso degli allineatori fonte del problema e di utlizzare una limetta per unghie per rimuovere le sbavature o imperfezioni che producono l'irritazione.

4
cambiamento del morso

Il morso potrebbe cambiare durante il corso del trattamento e dare un disagio temporaneo al paziente. Dire al paziente di non preoccuparsi; è un effetto transitorio.

5
aumento della salivazione

Potrebbe verificarsi un temporaneo aumento della salivazione o una secchezza della bocca. Tranquillizzare il paziente, non è nulla di grave.

6
cefalee, problemi alle orecchie o disturbi temporo-mandibolari

In casi rari potrebbero presentarsi cefalee, problemi alle orecchie o disturbi temporo-mandibolari. In alcuni casi puo' essere opportuno sospendere la cura.

7
riduzione interprossimale o stripping

Quando è necessario, come anche nell'ortodonzia tradizionale, si deve ricorrere allo stripping. Consiglio di prescrivere un colluttorio fluorato per 15 gioni dopo averlo effettuato. Raramente è presente un aumento temporaneo della sensibilità.

8
attacchi

Normalmente preferisco posizionare gli attacchi alla terza mascherina in modo da far abituare il paziente ad indossare e disinserire la mascherina quando non ci sono ancora i suddetti attacchi, perchè la manovra è più semplice. Per i tempi e la modalità di applicazione di attacchi e stripping è sufficiente consultare i fogli allegati alle mascherine.

9
visita di controllo

Consiglio di controllare il paziente ogni 15 giorni per le prime 4 mascherine. Quindi, in base alla collaborazione presunta, si può decidere di vedere il paziente anche 1 volta al mese o anche di più. Ad ogni appuntamento verrà rifornito del numero sufficiente di mascherine da cambiare ogni 15 giorni.

10
contenzione

La contenzione notturna post-trattamento è necessaria dopo qualsiasi trattamento ortodontico, qualsiasi sia la tecnica utilizzata. La contenzione non è stata compresa nei costi della consulenza perchè dipende da quale contenzione si vuole effettuare. Si possono utilizzare mascherine termostampate che potete richiedere al vostro laboratorio di fiducia o utlizzare splint fissi linguali di vario tipo (dal metallo allo zirconio) ed anche in questo caso potete rivolgervi al vostro tecnico di fiducia.

Personalmente consiglio di ricorrere alle mascherine di contenzione termostampate

14.2 - Problemi frequenti

Consigli su come risolvere i problemi più frequenti che si verificano durante il trattamento.

1
Papilla palatina interincisiva

A volte in questa zona durante i trattamenti la mascherina comprime eccessivamente la fibromucosa creando decubiti fastidiosi o dolorosi.

In questi casi si deve rimuovere la parte della mascherina responsabile del decubito tramite una fresa diamantata cilindrica su turbina. Il movimento durante la rimozione della parte deve essere veloce altrimenti la fresa si "impasta"(vedi video).

Si passa poi una fresa tipo "piumino" (vedi video al punto 3 "Bordi della mascherina taglienti o non rifiniti").

2
Mascherina piegata verso l'interno

Può capitare qualche volta che, a causa di particolari inclinazioni dei denti o di sottosquadri importanti, la mascherina durante l'inserzione si "pieghi verso l'interno".

Bisogna "ripiegarla verso l'esterno" e cambiare asse di inserzione come mostrato nel video.

3
Bordi della mascherina taglienti o non rifiniti

In questi casi bisogna chiedere al paziente di avere un po' di pazienza per vedere se la lingua o le labbra si abituano.

La zona più frequentemente interessata da questo problema è il bordo linguale della mascherina inferiore.

Bisogna rifinire il bordo con una fresa tipo "piumino" per lucidare le protesi (vedi video) si può utilizzare anche il manipolo dritto da riunito. La fresa tipo "piumino" funziona meglio se è un po' consumata).

4
Elastici per risoluzione II e/o III classe

5
Muretti per risolvere morso incrociato anteriore

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